Due giorni sull’Highway 1

Se non trovate motivi per visitare Los Angeles, eccovene uno: l’Highway 1, la mega strada che percorre tutta la California (in realtà va oltre, arrivando fino a Seattle), costeggiando l’Oceano. Non mi è mai sembrato intelligente eliminare una città come Los Angeles da un viaggio nell’Ovest americano, ma quando ho studiato le guide e scoperto il Big Sur, non ci sono stati più dubbi.

Ecco un itinerario di due giorni per le splendide coste californiane:

Santa Monica

Celebre tanto quanto Los Angeles e a circa mezz’ora dalla patria di Hollywood, è meravigliosa, e mi ha regalato l’atmosfera da telefilm che non sono riuscita a trovare a LA.
Io vi consiglio di andarci molto presto al mattino perché troverete pochissime persone: noi abbiamo incontrato quasi esclusivamente autoctoni che alle prese con lo jogging mattutino o con una passeggiata di salute in riva al mare.
Di Santa Monica, in realtà, abbiamo visto soltanto il porto. Stupendo: il cartello che segna la fine della Route 66, la ruota panoramica che abbiamo visto in centinaia di film, il pontile, la spiaggia lunghissima (gran peccato non aver avuto un giorno pieno per percorrerla tutta). L’odore di mare che si respira a Santa Monica..indescrivibile e autentico.
Il parcheggio vicino al porto è gratis per le prime due ore, e dopo costa qualcosa tipo 1 dollaro l’ora.

Costa: Santa Monica

Malibù

 A poco più di trenta minuti da Santa Monica e famosissima per le ville dei vip e per le acque cristalline. Delle tantissime spiagge consigliate, il tempo ha voluto ne scegliessimo soltanto una: la nostra scelta è stata Zuma. Pochissimi turisti (sarò ridondante, ma sono una viaggiatrice asociale), mare cristallino, una ‘piazzola’ con una zona pic-nic vista mare, le (lunghe) scale per arrivare alla spiaggia. Una volta scesi fino in fondo sfidando il vento, ci troviamo davanti un’imponente roccia, una specie di finestra sul mare. E allora mi sono tolta le scarpe per toccare l’oceano: ghiacciato, ma la sensazione è stata impagabile. State attenti ai benzinai, perché i prezzi del carburante sono stati tra i più alti dell’intera vacanza;

Highway 1  Zuma Beach

Zuma Beach

Santa Barbara

In questo caso,  il tragitto in auto da Malibù dura più di due ore, ma la strada è piacevolissima, praticamente deserta e a picco sull’Oceano.
Santa Barbara è bella, solare, signorile, colorata, una specie di Rodeo Drive in versione marittima, più bella della prima secondo il mio parere.
Noi abbiamo percorso soltanto la main street di quella che sembra essere una cittadina deliziosa e tipicamente californiana.

Highway 1  Santa Barbara

Morro Bay

Sarò sincera nel dirvi che Morro Bay l’ho scoperta praticamente per caso, nel cercare una città d’appoggio tra il primo e il secondo giorno, dato che è praticamente a metà strada tra Los Angeles e San Francisco.
Non è molto conosciuta, anzi, ma secondo me è davvero carina e merita di essere vista. L’attrazione principale è il Morro Rock, il più grande monolite al mondo, direttamente in mezzo al mare. Inoltre, la città è davvero carina: anche in questo caso, tipica americana, e una di quelle località marittime in cui finirei volentieri i miei giorni.
In ogni caso, la prima cosa che mi viene in mente quando penso a Morro Bay è l’odore dei cinnamon rolls che sfornavano nel panificio vicino alla baia.

Highway 1  Morro Bay

Per la notte vi consiglio San Simeon, non so perché ma ci ho lasciato un altro pezzo di cuore.
Forse perché la piccola città sul Pacifico ci ha accolti con un tramonto bellissimo, forse perché era tutto così piccolo che sembrava di stare in un sogno.
E abbiamo scelto un motel che costava qualcosa tipo 38 dollari, ma che si è rivelato uno dei miei preferiti dell’intera vacanza.
Esternamente, il classico motel da film, con la mega-insegna e un posto auto difronte a ogni camera. Dentro è bellissimo: lettone immenso e rialzato, tutti i comfort, bagno spazioso. Ve lo stra-consiglio!

Per il secondo giorno – quello che ci ha portati e vi porterà a San Francisco –  le tappe intermedie sono state minori rispetto al giorno precedente, ma l’intensità della giornata è stata la stessa, se non maggiore. Ecco cosa non dovrete perdervi:

Big Sur

Una cinquantina di chilometri se partite da San Simeon, interamente “vista mare”, costeggiando panorami meravigliosi: l’Highway 1 non mi ha mai delusa.
Io mi sono innamorata delle scogliere a picco sul mare, non so quante volte ci siamo fermati nei vari vista point per scattare fotografie.
Un consiglio: fermatevi al Big Sur Lodge e provate la carrot cake: è la migliore che io abbia mai mangiato.
A poca distanza, troverete una delle parti più belle e famose: il Julia Pfeiffer Burns State Park, che ritengo una delle cose più belle viste in questo meraviglioso on the road.
Il mare – le cui acque diventano turchesi – è circondato da una rigogliosa natura, le onde sono di spuma bianchissima, una piccola cascata sbuca dalla roccia. E’ bellissimo. Si parcheggia sulla strada e di lì si scende lungo un sentiero che permette di ammirare il panorama in modo sempre migliore. Infine, sappiate che non si può accedere alla spiaggia.

Highway 1

Highway 1  Big Sur

Pfeiffer Beach

Ancora mezz’ora di strada sulla fantastica Highway 1, e arriverete in questa spiaggia particolarissima.
Perchè? Pfeiffer Beach è conosciuta per essere una spiaggia ‘viola’, a causa del manganese che dà quel colore alla sabbia.
Ora, così viola non è, o meglio lo è solo in alcuni punti. Secondo me, la spiaggia vale comunque la pena di essere visitata, anche se onestamente si è rivelata abbastanza deludente.
Il tragitto dal Julia Pfeiffer State Park sarebbe molto breve se l’ultimo tratto di strada non fosse totalmente in curva e vi obbligherà a non viaggiare a più di 15 km/h.
L’acceso alla spiaggia, infine, costa 10$.

Highway 1 Pfeiffer Beach

Carmel-by-the-sea

Si trova a circa un’ora da Pfeiffer Beach.
Non so dirvi perchè mi sia piaciuta così tanto, però..avete mai pensato, in vita vostra, ‘cavoli, è qui che dovrei vivere’?. Io ho avuto questo pensiero per tutte le due ore e mezza passate in questa città. Sembra essere tornati indietro di circa vent’anni: nessun palazzone, solo casette, negozi chic e carissimi, gallerie d’arte. Abbiamo mangiato un’ottima Caesar Salad in una sorta di piazzetta a tre piani, e poi abbiamo camminato in lungo e in largo, alla scoperta di ogni dettaglio.
Mi succede sempre così: quando mi innamoro di un posto, lascio da parte la macchina fotografica. Il problema – con Carmel – è che c’è pochissimo da fotografare.
Vi fidate e – se siete in zona – ci passate comunque?

Sono sicura che anche Monterey meriti una visita ma noi eravamo in clamoroso ritardo rispetto alla tabella di marcia e non volevamo arrivare a San Francisco troppo tardi, anche perché ad un certo punto, abbiamo trovato un traffico spaventoso e siamo stati costretti ad abbandonare l’Highway 1.

 

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7 Comments

  1. 20 ottobre 2015 / 20:35

    Carmel e Monterey favolose! Carmel sembra uscita da una fiaba 😉 e le coste californiane da Frisco a LA, beh io ci tornerei domani! E’ solo una settimana che sono tornata e ho una nostalgia enorme…aiuto! Monica

    • 20 ottobre 2015 / 20:43

      Oddio Carmel, e pensare che l’ho scoperta per puro caso! È uno dei posti che ho preferito *.* io ho amato tantissimo il Big Sur, stupendo!

      Se ti puo’ consolare, la nostalgia non passerà 😀 Sarà che era il viaggio che sognavo da una vita ma ho ancora il mal d’America 😉

  2. Carmel by the sea mi attira tantissimo! Ma che dico, tutta la California mi attira tantissimo! Ahaha forse LA non sarà la città più bella degli USA ma non escluderei mai una visita! 🙂

    • 4 maggio 2016 / 18:12

      Los Angeles va vista, non è bella ma va vista. E poi è in mezzo a tante di quelle meraviglie *.*
      Carmel by the sea è UNICA, sembra una fiaba, io l’ho adorata <3

  3. 25 maggio 2016 / 19:52

    un altra sosta bellissima lungo questa strada è pebble beach sei stata?

    • 25 maggio 2016 / 22:12

      No, quella ce la siamo persa 😀
      È bella?

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