Il castello di Gradara: la “casa” di Paolo e Francesca

“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e il modo ancor m’offende.
Amor ch’a nullo amato amar perdona;
mi prese costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte
Caina attende chi a vita ci spense”
(Dante, Inferno, V canto)

Il Castello di Gradara è bellissimo, ma, a dire il vero, è uno dei tanti castelli bellissimi sparsi per l’Italia.
Medievale, dagli interni ben curati, situato in un borgo adorabile e romantico e affacciato sulle colline.
Quello che lo rende unico e quasi leggendario è la celebre storia che ha avuto luogo tra le sue mura.
Non è un caso che io abbia iniziato questo post con dei versi del quinto canto della Divina Commedia, quello dei lussuriosi, dove Dante incontra la coppia che ha reso famosa la Rocca, Paolo e Francesca.
In breve, Francesca era sposata – per volere delle rispettive famiglie – con Giovanni Malatesta, insieme al quale viveva all’interno del Castello. La storia tra lei e Paolo (suo cognato) inizia nel momento esatto in cui i due si conoscono e durerà per ben 14 anni. Un giorno, Giovanni – sposo di Francesca – coglie gli amanti sul fatto e li uccide.

castello di Gradara: il borgo

castello di gradara: la torre dell'orologio

Il Castello di Gradara si trova nelle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, a circa mezz’ora da Rimini e a meno di un’ora da San Marino. La visita al castello e al borgo vi prenderà un paio d’ore circa.

Superate la torre dell’orologio e immergetevi nelle deliziose atmosfere medievali dell’antico borgo.
Vi sembrerà di tornare indietro nel tempo e – dopo una passeggiata – arriverete al castello: è strano entrare in un luogo come questo, di quelli che si studiano al liceo e che sembrano soltanto il frutto dell’immaginazione di un poeta. E’ bellissimo camminare tra i corridoi, esplorare le varie stanze e immaginarsi la storia tra Paolo e Francesca: gli sguardi furtivi, un amore consumato all’oscuro di tutti e magari lettere scritte in segreto.

Potete decidere di visitare la Rocca per conto vostro oppure di farlo con la visita guidata: ogni caso, scoprirete gli interni maestosi e ben curati di ogni stanza, la camdera da letto di Francesca, in cui si trova un bellissimo abito nero probabilmente di proprietà della giovane.

castello di gradara: malatesta

castello di gradara: ingresso

castello di Gradara: esterno

castello di gradara: abito di Francesca

Una volta terminata la visita al castello, potete visitare il borgo e – tornando verso la torre – intraprendere i “Camminamenti di Ronda”, che un tempo costituivano l’itinerario percorso dalle guardie per sorvegliare il castello. Salite le scale, intraprendete il percorso (piuttosto breve) e vi troverete davanti l’esterno del castello in tutto il suo splendore, oltre che al panorama sull’entroterra marchigiano; nelle giornate di sole si riesce anche a vedere il Monte Titano.

castello gradra: il borgo visto dall'uscita del castello

castello di gradara: esterno visto dai camminamenti

castello di gradara: camminamenti e panorama

Castello di Gradara: informazioni utili

  • Il Castello è aperto tutti i giorni (tranne 25 dicembre e 1 gennaio) dalle 8.30; il lunedì, invece, sarà visitabile solo fino alle 14. Ricordate che la biglietteria chiude un’ora prima.
  • I Camminamenti sono aperti, in inverno, dalle 9 alle 17, mentre in estate l’orario di visita è prolungato fino alle 23.
  • L’ingresso alla Rocca costa 6€; se avete meno di 25 anni, pagherete la metà.
  • Se volete abbinare l’ingresso al castello ai camminamenti, pagherete 7€, mentre solo l’accesso ai camminamenti costa 2€ (1€ ridotto).

 

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4 Comments

  1. 8 febbraio 2017 / 9:39

    Io mi sono innamorata dell’insegna “Passeggiata degli innamorati” con la scritta “Monte delle Bugie” in basso, mi ha fatto davvero ridere averla trovata in un luogo come questo, così legato all’amore, sia nel bene che nel male. Il castello con il paesino racchiuso tra le mura, come dici tu è veramente delizioso..ma il camminamento di ronda forse è stata la cosa che più mi ha fatto sognare.

    • 8 febbraio 2017 / 13:24

      Ahahahah sì, è bellissimo quel cartello 😀
      Il camminamento è stata anche al mia parte preferita ❤️

    • 9 febbraio 2017 / 12:09

      Grazie a te di essere passata 🙂

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