Cosa vedere a Belfast: 7 cose da fare per conoscerla

Controversa, spesso incompresa, sottovalutata e teatro di sanguinosi conflitti durati tre decenni, Belfast non è una città troppo amata. “E’ pericolosa”, mi hanno detto alcuni, “é brutta, fossi te la eviterei“, mi consigliavano altri.
Ho deciso comunque di seguire il mio istinto – come sempre del resto – e dedicare a Belfast abbastanza tempo per conoscerla, e capirla. Sapete che vi dico? Io io l’ho trovata bellissima e molto, molto, interessante.
E’ una città che – per anni – é stata associata a disastri, pericolo e sofferenza: dalla tragedia del Titanic ai terribili “troubles“, gli scontri tra cattolici e protestanti.
Quindi, quello che spero in questo articolo, é che nel raccontarti cosa vedere a Belfast, potrai capire la città e giudicarla in un senso più profondo rispetto a “bella” o “brutta”.

Cosa vedere a Belfast

 Cosa vedere a Belfast in due giorni (a piedi)

Cosa vedere a Belfast: primo giorno

Cosa vedere a Belfast: mappa

Quello riportato in questa mappa (e in quella nel prossimo paragrafo) é l’itinerario che ho seguito io nei miei due giorni a Belfast, e che ti propongo. Io ho girato la città quasi interamente a piedi: le distanze non sono brevi, ma se avrete la fortuna di trovare una bella giornata di sole, vedrete come questa città si presti benissimo a piacevoli passeggiate.

Sicuramente ti troverai in centro, davanti alla bella City Hall della città, che rappresenta uno dei pochissimi esempi di architettura vittoriana ancora esistenti nella capitale nordirlandese. Se ne avrai la possibilità, visitala anche di notte quando i giochi di luce le danno un aspetto magico, mettendo anche in risalto le varie parti di questo maestoso edificio.
A dicembre, inoltre, in nella piazza del Municipio ha inoltre luogo un bellissimo mercatino natalizio.

Dalla City Hall, raggiungi il St. George’s Market, uno dei luoghi di Belfast che ho preferito: all’interno di un edificio al coperto – perfetto, quindi per i giorni di pioggia – troverai prodotti freschi e street-food di ogni tipo. Dalle crêpes ai noodles, dal succulento hamburger irlandese a una varietà infinita di torte e dolcetti. E’ il posto perfetto per un pranzo veloce ed economico, accompagnato dalla onnipresente e deliziosa musica irlandese.

Ti consiglio di riempire bene la pancia perché – se deciderai di seguire l’itinerario che ho proposto – ti aspettano circa 40 minuti di cammino per arrivare alla prossima attrazione: l’imponente struttura dedicata al Titanic. Si trova nell’omonimo quartiere e si raggiunge con una bellissima passeggiata dal centro di Belfast.
Per il museo del Titanic ti consiglio circa due ore, perché é davvero grande e ricco di cose da fare e spunti di riflessione, per comprendere meglio la tragedia del famoso translatlantico reso celebre dall’omonimo film.
Principalmente, il museo racconta della costruzione della nave: potreai salire su una specie di “ottovolante”, per avere un’idea ancora più chiara del processo di fabbricazione del Titanic.
La visita, appunto, é arricchita da “giochini” e percorsi interattivi, che ti renderanno ancora più partecipe.
Dopo il divertimento – e un breve tour audiovisivo alla scoperta dei lussuosi interni della nave – si passa alle lacrime. Entrerai in una stanza poco illuminata, con l’audioguida nelle orecchie, per ascoltare le struggenti testimonianze dei sopravvissuti alla tragedia.
Se non bastasse, sulle pareti sono anche riportate alcune dichirazioni del comandante e dei membri dell’equipaggio.

Il prezzo del biglietto non sarà economico (18£ per gli adulti, 14.50£ per gli studenti e 8£ per i bambini), ma é un’esperienza imperdibile se decidi  di visitare Belfast. Inoltre, il biglietto ti darà la possibilità di salire a bordo della S.S. Nomadic (situata difronte al Titanic Belfast), l’unica nave ancora galleggiante della White Star Line, la ditta che ha appunto costruito il Titanic.
In questo caso, la visita sarà breve, e principalmente concentrata sugli interni e gli abiti dell’epoca.

Di ritorno potrai fare un giro nel Cathedral Quarter, praticamente la via dello shopping.

Cosa vedere a Belfast: City Hall

Cosa vedere a Belfast: City Hall

Cosa vedere a Belfast: St. George's Market

Cosa vedere a Belfast: St George's Market

Cosa vedere a Belfast: Titanic Quarter

Cosa vedere a Belfast: Titanic Belfast

Cosa vedere a Belfast: Titanic Belfast

Cosa vedere a Belfast: Titanic Belfast

Cosa vedere a Belfast: Titanic Belfast

Cosa vedere a Belfast: SS Nomadic

Cosa vedere a Belfast: SS Nomadic

Cosa vedere a Belfast: SS Nomadic

Cosa vedere a Belfast: secondo giorno

Cosa vedere a Belfast: mappa
Inizia la giornata alla scoperta di un’altra sanguinosa testimonianza della storia di questa città: il tour alla scoperta dei murals, ovvero i graffiti che testimoniano quello che probabilmente é stato il periodo più buio della città. Tra la fine degli anni ’60 e la fine degli anni ’90, l’Irlanda del Nord é stata teatro di guerre tra la parte cattolica e quella protestante della popolazione (conosciute come troubles).
In questo clima di tensione, i cittadini di Belfast hanno reagito anche dando sfogo alla creatività e dipingendo le loro opinioni: ognuno di questi murales ha infatti una storia da raccontare, ma credo che te ne parlerò in un post apposito.
In ogni caso, potrai decidere di fare il tour tra i murals a piedi, se hai abbastanza tempo.
Sottolineo questo perché le vie principali del tour (Skankill Road, Falls Road e Shaws Road) sono piuttosto lunghe e non troppo vicine tra loro.
La cosa che mi é piaciuta più di tutto in assoluto é che i cittadini di Belfast stanno continuando con i murals, toccando argomenti di politica e attualità più recenti.

Se non vuoi macinare troppi kilometri, potrai rivolgervi ai Black Taxi (quelli vintage e neri che si vedono anche a Londra) per farti accompagnare in un tour alla scoperta dei murals. I vantaggi della scelta del Black Taxi risiedono nel farsi accompagnare da una persona del posto che conosce bene la zona, e nel notevole rispamio dei tempo.  Sul sito di Visit Belfast potrai prenotare il vostro tour.

Una volta terminato il tour alla scoperta dei murals, torna verso il centro per mangiare o bere qualcosa. Un posto imperdibile é il The Crown Liquor Saloon: un pub antichissimo e dagli interni meravigliosi. Se sei fortunato, accomodati al piano terra e chiudeti in un separé per ammirare la bellezza dei suoi interni.
Io ho pranzato lì e devo dire che il cibo era decisamente migliore di quanto mi aspettassi da un posto così famoso.

Come ultima tappa, ti consiglio i Botanic Gardens, all’interno del delizioso quartiere universitario.
E’ un luogo che ho trovato adorabile, tranquillo e molto curato, che non puo’ assolutamente mancare nella tua lista di cosa vedere a Belfast.
Un parco bellissimo e pieno di attrazioni, come il Rose Gardens e il Palm House, che vanta una serie di piante tropicali.
Situato dentro il Botanic Garden, troverai l’Ulster Museum – che racconta un pezzo di storia dell’Irlanda del Nord – che io, però, non ho avuto l’occasione di visitare.

Cosa vedere a Belfast: murals tour

Cosa vedere a Belfast: murals tour

Cosa vedere a Belfast: murals tour

Cosa vedere a Belfast: murals tour

Cosa vedere a Belfast: Botanic Garden

Cosa vedere a Belfast: Botanic Garden

Cosa vedere a Belfast: Botanic Garden

Dopo averti elencato cosa vedere a Belfast adesso vorrei darti due informazioni generali..

Questione euro. L’Irlanda del Nord fa parte del Regno Unito e – come tale – usano le sterline, non gli euro.
Se decidi di visitare Belfast durante un viaggio in Irlanda, ti verrà naturale pensare che probabilmente accetteranno gli euro senza problemi. Ecco, no, sono proprio riluttanti a farlo, quindi preleva delle sterline o paga con la carta.
Al massimo, anzi, potranno accettare gli euro, ma darvi il resto in pounds.

Questione sicurezza. Diverse persone mi avevano consigliato di lasciar perdere Belfast, perché considerata pericolosa. Io non posso parlare in modo assoluto ma, nelle mie tre notti in città, non mi sono mai sentita in pericolo, né sono mai stata importunata.
Ed ero completamente sola.

Mi piace Belfast perché é una città che ha sofferto per anni e si sta rialzando.
Mi piace perché i suoi abitanti hanno trasformato la sofferenza in arte, e continuano a farlo.
Mi piace perché é un mix tra Irlanda e Inghilterra, tra voglia di rinascere ma anche di conservare il passato.

Cosa vedere a Belfast:

Belfast, inoltre, é la base perfetta per la scoperta della magnifica Irlanda del Nord.
Se ami gli on the road, ti consiglio caldamente di noleggiare un’auto, e scoprire la bellezza di questa zona.
Lo sai che alcune scene di Game of Thrones sono state girate proprio da queste parti?

Follow:

7 Comments

  1. 1 dicembre 2017 / 15:36

    Ci devo assolutamente tornare perché l’ho vista in poche e purtroppo non sapevo neanche bene dove andare, quindi non mi è piaciuto molto il poco che ho visto. Ma mi incuriosisce, e sono sicura che se avessi visto quello che hai visto tu mi avrebbe colpita!

    • 1 dicembre 2017 / 15:55

      Vero? A me é piaciuto tutto!

  2. 1 dicembre 2017 / 17:15

    A me dal tuo racconto Belfast piace tanto…. ho avuto la fortuna di vedere l’esposizione del TITANIC a Barcellona, anni fa..nel 2012 se non sbaglio ed è spettacolare! Ma a parte questo la trovo una città ricca di cose da fare e da vedere! Bella! 😀

    • 6 dicembre 2017 / 10:32

      Grazie Lucre <3

      A me è piaciuta tantissimo, é super-interessante, piena di storia 🙂

  3. 3 dicembre 2017 / 21:21

    Il tuo racconto mi invoglia a visitare Belfast; da amante della Street art ci andrei anche solo per i murales

    • 6 dicembre 2017 / 10:33

      Ma grazie! 🙂

      Comunque meriterebbe di essere vista anche soltanto per i murals, hai ragione.

  4. 16 dicembre 2017 / 11:07

    Io non mi fido mai quando qualcuno dice che una città è brutta: spesso si tratta di impressioni dettate da fattori esterni, come il clima o sfortune capitate durante il viaggio. Secondo me Belfast merita e tu me l’hai confermato, non vedo l’ora di visitarla (e instagrammarla) a febbraio… soprattutto i murales *-*

Rispondi