Esattamente due anni fa: auguri al mio blog!

Ieri sera, nell’ultima serata in Italia per almeno due mesi, parlavo con un’amica dell’importanza di “fare qualcosa per noi stessi”.

Di qualcosa che ci faccia stare bene, senza un interesse materiale dietro, solo per il gusto di farlo o perché vogliamo farlo.
Puo’ essere un corso di ballo, una lezione di fotografia, un taglio di capelli radicale, un tatuaggio, o aprire un blog.
Che è quello che ho fatto io esattamente due anni fa.

Gite di primavera: Valencia

Esattamente due anni fa ho aperto un profilo wordpress, trovato un nome a caso e iniziato a scrivere.
Esattamente due anni fa nasceva www.conlavaligiaverde.com, il mio spazio sul web.
L’ho fatto senza sapere precisamente cosa facesse un travelblogger, non ne seguivo nessuno, non sapevo che ci fossero persone che guadagnano scrivendo di viaggi su internet, né che qualcuno riuscisse a viaggiare senza spendere un euro, o che addirittura viaggiare fosse, per alcuni, un lavoro.

Non c’é niente di male nell’aprire un blog nella speranza di guadagnarci, di farlo diventare una professione, anzi ad averlo saputo forse avrei iniziato prima.
Ma non lo sapevo e, se ho aperto il blog, è stato perché avevo bisogno di fare qualcosa per me, qualcosa per salvarmi.
Facevo un lavoro che odiavo e che vanificava il mio centodieci all’università, non sapevo più chi fossi, o se esistesse uno spazio nel mondo dove potevo essere me stessa, non sapevo più cosa volevo, ero ingrassata di dieci chili, e un po’ mi odiavo.

Tre giorni a Lisbona

Fuori Lisbona: Cabo de Roca

E’ così che – esattamente due anni fa – ho aperto il mio blog, per ricominciare ad essere me stessa, per fare qualcosa che fosse solo per me, qualcosa che non fosse iscrivermi all’università o cercare un lavoro,o fare qualcosa di utile o produttivo per la società.
Avevo bisogno del mio spazio idilliaco dove essere me stessa al 100%, senza pressioni esterne, senza dovermi confrontare con un mondo difficile, senza accontentare nessuno.
Solo per me, perché ho sempre amato sia viaggiare che scrivere e volevo iniziare a farlo, sperando che qualcuno avesse voglia di leggermi.

E da lì è entrata la luce.
Ho iniziato a viaggiare di più, ho smesso di odiare il lavoro che facevo perché in fin dei conti mi permetteva di dedicarmi alla mia passione, ho perso tutti i chili che avevo preso, ho tagliato i capelli, perché è bene recidere ciò che è rovinato.

Ho passato un periodo orrendo perché mi sentivo in colpa per i sentimenti che provavo.
Mi sono raccontata un sacco di cazzate, perché avevo paura di cambiare.
Ho lasciato un lavoro sicuro per uno stage in linea con i miei studi, ho passato un periodo orrendo quando sono stata svegliata bruscamente dal sonno che mi aveva cullata per troppi anni.
Quando mi hanno strappato con la forza degli abiti che ormai non mi stavano più, ma di cui non volevo liberarmi.
Sono stata lasciata e licenziata, ho affrontato più di una tempesta.

Tre giorni a Bangkok: Wat Saket

Copenhagen in un giorno: la Sirenetta

 

Isola Santa

7 cose da fare a Venezia: Fondaco dei Tedeschi

Cose da fare a Strasburgo

Una giornata a Zurigo

Ho smesso di essere ipocrita e raccontarmi bugie, mi sono trasferita in Irlanda.

In tutto questo ho avuto uno scudo, un ombrello, un porto sicuro: il mio blog.
Il posto in cui mi sono rifugiata, il posto in cui tornavo quando ero triste, arrabbiata, piena di dubbi e impaurita.
Mi bastava inserire una password e tutto spariva, tutto tranne la bellezza dei posti che ho visto, e la voglia di raccontarli.

Visitare Stonehenge

Escursione al Pulpit Rock


Ho trovato una forza che non avrei mai pensato mi appartenesse, sono concentrata su quello che voglio senza paraocchi, pronta ad affrontare ogni ostacolo, perché adesso so chi sono e chi voglio essere, so chi voglio al mio fianco e chi è soltanto tappezzeria.

Il blog non è il mio lavoro, anche se mi ha dato qualche piccola soddisfazione.
Sono contenta per chi ha trovato nel blog una fonte di sostentamento, e spero che un giorno lo sarà anche per me.
Spero di vivere di scrittura e viaggi, o di trovare un lavoro che non mi leghi a un luogo in particolare.
Vorrei essere libera di andare dove voglio, e di tornare a casa mia con la stessa facilità.
Ma anche se tutto questo non accadrà mai, sarò felice lo stesso.
Magari il blog non sarà mai il mio lavoro, ma è stato qualcosa di più.
E’ stato, è oggi e spero sarà sempre la mia ancora.

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17 Comments

  1. 15 ottobre 2017 / 10:58

    Elisa, ogni volta che ti leggo mi fai venire la pelle d’oca per quanto coraggio hai e per quanto vorrei le tue parole fossero mie, e lo sai.. Piano piano anche io cerco di nascosto di realizzare i miei sogni e tu sei sempre un’ispirazione. Grazie!

    • 15 ottobre 2017 / 13:06

      Ma grazie, mi fai commuovere!

      Ti auguro tante cose belle, in tutto! 🙂

  2. 15 ottobre 2017 / 12:01

    Anche per me il blog è un porto sicuro e mi ha dato tanto. Non è lavoro (spero solo per ora) ma è ugualmente prezioso. Il blog è per me quello che è stato per te. Mi ci riconosco. Un bacio Elisa.

    • 15 ottobre 2017 / 13:06

      Ci sono cose che potrebbero sembrare minuscole e invece sono in grado di salvarti, sono cose preziose! 🙂

      Un bacio grosso cara

  3. 15 ottobre 2017 / 12:30

    Eli, hai scritto parole bellissime e coraggiose. Ti faccio tanti auguri per il blog, perché continui a essere un porto sicuro, ti faccia sentire felice e ti dia belle soddisfazioni. Ti mando un grande abbraccio, ci vediamo presto 🙂

    • 15 ottobre 2017 / 13:07

      Grazie mille Chiara, sei un tesoro
      Ci vediamo il prossimo weekend, se ci siete (e se Ophelia ci risparmia), un bacione!

  4. 15 ottobre 2017 / 12:42

    Ammirazione: ecco cosa mi ispira questo articolo. Con parole semplici e un tocco delicato hai saputo descrivere in modo efficace il tuo malessere e la tua salvezza. Bravissima! Sei una persona viva e non una che “si lascia vivere” e il blog trasmette la tua passione sia per i viaggi che per le cose che ami…Sono sicura che ti porterà tante belle soddisfazioni: continua così! 😉

    • 15 ottobre 2017 / 13:08

      Oddio Raf il tuo commento é bellissimo!

      Ti ringrazio tanto, non sai quanto siano importanti parole come le tue, un abbraccio 🙂

  5. 15 ottobre 2017 / 12:47

    Adoro i tuoi post in cui lasci aperto il cuore per permettere a un fiume di parole di uscire. Un fiume di parole stupendo come sempre. Buon compleblog e buon proseguimento di questo viaggio verso te ♥️

  6. 15 ottobre 2017 / 13:20

    Inboccallupo per tutto e auguri per il compliblog 😉
    Ti auguro (e lo auguro anche a me ed a tutta la nosta piccola community di viaggiatori) di volare sempre più in alto 😀
    Ed ora il commento serio: dimmi come li hai persi i dieci chili!!! 😛
    Buona domenica!

    • 15 ottobre 2017 / 13:25

      Grazie mille cara

      Ahaha semplice: praticamente frutta e verdura fissa per 6 mesi!

  7. 15 ottobre 2017 / 14:06

    Tanti auguri Eli! Tra poco anche il mio blog compierà 2 anni 🙂
    Te lo dico sempre, non sai quanto ti ammiri per tutte le decisioni che hai preso nell’ultimo anno… sei una donna fortissima!
    Continua così e tutti i tuoi desideri si realizzeranno, o almeno io te lo auguro.

    P.S. Un peccato che non siamo riuscite a vederci in questi giorni, speriamo di recuperare per le vacanze di natale! Sai già quando tornerai?

    • 15 ottobre 2017 / 16:09

      Grazie amica mi commuovi

      Dovrei tornare intorno al 21 (se va bene) o 23 (se va male), cerchiamo di vederci✨

  8. 15 ottobre 2017 / 17:18

    Hai messo a nudo i tuoi sentimenti in maniera molto delicata, e devo dirti che mi hai fatto venire la pelle d’oca. Per le cose negative che hai affrontato e per il coraggio che hai avuto.
    Una cosa in particolare mi ha colpita, cioè quello che hai scritto a proposito del fatto che basta inserire una password e tutto sparisce: mi ritrovo molto nelle tue parole, ma forse aprire un blog è un modo per tante persone per “sfogare” problemi e preoccupazioni e per darsi la carica. Quindi un grosso chissenefrega anche se non sarà mai la nostra professione 😉 Se ci riempie di ottimismo e di soddisfazioni è un grosso risultato.
    Buona serata ❤️

  9. 20 ottobre 2017 / 10:57

    2 candeline da soffiare e 93 minuti di applausi per il percorso che hai fatto in questo lasso di tempo. Quando leggo di questi cambiamenti un po’ mi si stringe lo stomaco ma non posso far altro che ammirare chi li ha compiuti, chi ha deciso di ascoltarsi, capirsi, accettarsi ed agire di conseguenza. Ovviamente tantissimi auguri e complimenti per questa tua valigia verde virtuale che gira il mondo, ne parla, lo scopre, ce lo racconta, ci fa sognare ed emozionare. Speriamo di riuscire a vederci presto… o a Dublino o a casa…. un bacione

    • 20 ottobre 2017 / 11:45

      Margheeeee mi fai piangere ❤️
      Grazie mille del commento amica, ci vediamo presto✨

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