Escursione al Pulpit Rock: la Norvegia tra adrenalina e meraviglia

Alla parola “Norvegia”, la mia mente andava in automatico a una determinata immagine.
Strapiombi vertiginosi, speroni di roccia, natura allo stato puro e tanto – tantissimo – blu.
I fiordi sono la Norvegia delle cartoline, dei salvaschermo sul computer, dei quadri.
Tra le mille opzioni possibili ho scelto l’escursione al Pulpit Rock, l’incredibile pulpito di roccia affacciato sul Lysefjord.

Il pulpito sembra scolpito da, troppo perfetto per essere vero, e il panorama è mozzafiato.
Ovviamente non è tutto così semplice e per raggiungere questa meraviglia bisogna faticare un po’.

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock: cosa, dove e come

Il Pulpit Rock (Preikestolen in norvegese) è una falesia di granito posta a 604 metri sopra il livello del mare e che termina in uno dei fiordi più belli del paese, il Lysefjord, come scrivevo prima. Si trova a 25km dalla carinissima Stavanger, una delle città più importanti della Norvegia.

Da Stavanger dovrete prendere un traghetto per Tau e, una volta arrivati al porto, un autobus per il parcheggio del Preikestolen. In totale impiegherete circa un’ora, i mezzi sono super-funzionali e perfettamente collegati tra di loro.
Tra ferry e autobus spenderete circa 35€.

Ma non è questo il punto: per raggiungere il punto panoramico dovrete camminare per circa 4 kilometri.
Su un sentiero impegnativo, dissestato, tra salite ripide e discese non proprio agevoli.
E’ faticoso? Sì.
Ne vale la pena? Infinitamente.
Se non farete troppe pause, vi serviranno circa 2 ore 30 per arrivare in cima e 2 ore per scendere.
Personalmente, ho trovato più complicato il ritorno: le discese non sono semplici, spesso i dislivelli sono notevoli e la vicinanza ai ruscelli le rende scivolose.
Quando ci sono stata io (metà agosto) il tempo era bello, ed immagino che con la pioggia le difficoltà triplichino.
Ah ovviamente, sono 4 kilometri all’andata e 4 al ritorno.

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

Vorrei consigliarvi, prima della vostra escursione al Pulpit Rock, di leggere le recensioni su Tripadvisor perché vi metteranno talmente tanta paura che, una volta completato il percorso, penserete: “tutto qui?”. Io ho letto di chi narrava di aver visto decine di persone portate via in elicottero, miriadi (testuali parole) di contusi, arti caviglie slogate, gambe rotte. Prima di cominciare ero un po’ spaventata, soprattutto perché sarei stata da sola e non sono esattamente la persona più allenata del mondo.
Il percorso non è semplice, come ho detto, ma nemmeno impossibile o disastroso: sono semplicemente gradoni – a volte in salita, a volte in discesa – sconnessi e alternati da alcuni tratti pianeggianti.
Non serve essere escursionisti esperti, basta un po’ di cautela.

Oppure basta ricordarsi, anche quando le gambe faranno male nonostante manchi più di metà strada, che all’arrivo avremo davanti, questo:

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

Escursione al Pulpit Rock

(Per fare la foto come quella appena sopra, dovrete salire un altro pochino, una volta arrivati in cima).

Non so descriverla la sensazione una volta raggiunto il Preikestolen: un misto di adrenalina (siamo comunque su uno strapiombo a 604m sopra il livello del mare!) e soddisfazione, paura e euforia. E’ impagabile arrivare in cima e trovarsi circondati soltanto dalla natura (e da centinaia di altri turisti), così come è impagabile arrivare alla fine, tornare alla base, mettere di nuovo i piedi sull’asfalto che vi sembrerà morbido come sabbia e sentirsi un supereroe.

Escursione al Pulpit Rock: informazioni pratiche

Un paio di consigli: le scarpe da trekking vi aiuteranno durante il percorso, dato che è per i 90% dissestato.
Se non le avete, potrete noleggiarle alla reception: spenderete 100kr (10€ circa) per il noleggio e 500 (quindi 50€), a titolo di cauzione, da versare esclusivamente in contanti.

Come dicevo poco sopra, il Pulpit Rock è solo e soltanto natura, il che vuol dire che – per tutti i 4 kilometri – non troverete bagni o punti di ristoro.
Attrezzatevi quindi con acqua e cibo prima di iniziare la scalata, volendo comprando qualcosa per il pranzo o della frutta secca anche al bar difronte al visitor center. Volendo, l’acqua dei ruscelli è fresca e potabile, quindi potrete riempire le vostre bottiglie o borracce durante il percorso.

Escursione al Pulpit Rock

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2 Comments

  1. 8 settembre 2017 / 15:56

    Bellissima questa escursione, che panorama!! Quando prima o poi anche io visiterò la Norvegia ci andrò di sicuro. Quanta gente però, peccato… rovina un po’ la suggestione del luogo. Ma d’altronde non si può pretendere di essere gli unici a conoscere e visitare un luogo così sorprendente (anche se sarebbe bello!).

    • 8 settembre 2017 / 16:00

      Sì, troppa, credo che sarebbe stato meglio fare l’escursione presto presto la mattina, o magari in un periodo dell’anno che non sia agosto 😀
      Comunque è bellissima lo stesso <3

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