Isola Santa: l’antico borgo delle fate

C’è un posto in Toscana dove il tempo pare essersi cristallizzato.
Un antico borgo ormai disabitato e circondato da acque verdissime.
Dove le casette sembrano quelle di fatine pronte a sbucare da un momento all’altro.
Oggi vi racconto di Isola Santa, della sua storia, dei suoi colori, della sua magia.

Isola Santa

Isola Santa si trova nel comune di Cariggine (LU), a circa un’ora dal capoluogo toscano.
L’origine del paese si ricollega all’esistenza dell’hospitale San Jacopo che rappresentava un punto di passaggio obbligato per i viandanti che si muovevano dalla Versilia alla Garagnana. Il borgo ha sicuramente origini medievali, dato che le prime testimonianze risalgono al 1260. Il piccolo paese ha goduto della sua posizione isolata ma strategica fino al 1949, anno di costruzione della diga, che ha portato i suoi abitanti ad abbandonarlo definitivamente, per arrivare ad essere completamente disabitato nel 1975. Negli ultimi anni è stato rimesso a nuovo e oggi è la sede di un hotel con case vacanze e un ristorante che propone prodotti della tradizione tipica toscana. Volendo, il lago artificiale è popolato da trote e carpe che lo rendono ideale per la pesca.

Isola Santa

Isola Santa

Isola Santa

Ma cos’é che rende magica Isola Santa?

Le atmosfere sono quelle di un luogo rimasto fermo a un secolo fa e, se aggiungiamo le casette e le Alpi Apuane che riflettono nelle acque smeraldine del lago artificiale, otteniamo paesaggi unici e scorci fotografici mozzafiato. Inoltre, la stagione autunnale è quella giusta per visitarlo riempiendosi gli occhi dei meravigliosi e caldi colori del foliage.

Non incontrerete nessuno – qualche turista, forse – sarete immersi nel silenzio di un’oasi di pace sognante, nell’incanto di un luogo sospeso, arcadico, protetto dai monti che sembrano volerlo tenere nascosto a chi non osa andare oltre e avventurarsi al suo interno, come in quei film dove, tramite un portone magico, si accede a un luogo speciale e incantato e, magari, popolato da elfi, gnomi o animali parlanti.
Sul lago c’è un pontile che rappresenta il tramite perfetto per evadere, ritrovarsi circondati dalla sola natura e, magari, immaginarsi un tuffo tra quelle acque che potrebbero essere uscite dalla tavolozza di un pittore.

Il borgo è davvero piccolino, quindi la vostra gita a Isola Santa non sarà molto lunga, potrete fotografare ogni angolino, o passeggiare immersi nel verde alla ricerca di ogni dettaglio. Il mio consiglio è quello di prolungare la vostra visita più che potete, e di rimandare il “ritorno alla realtà”.
Sarà traumatico salire di nuovo le scale che vi riporteranno sulla strada, di nuovo immersi tra le auto e il caos della quotidianità.

Isola Santa: il borgo

Isola Santa: il borgo

Isola Santa: il borgo

Isola Santa

Isola Santa

Come vi dicevo, Isola Santa si trova in Garfagnana, a circa 60km da Lucca e a poco più di 10 da Castelnuovo Garfagnana, un paesino molto carino, dove vi consiglio di fare un giro e, magari, pranzare. Se vi muovete con i mezzi, la stazione dei treni più vicina è Castelnuovo Garfagnana, da dove passano i bus per Isola Santa.
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6 Comments

  1. 15 febbraio 2017 / 9:19

    Che incanto! Mi avevano colpita le foto che avevi condiviso sui social e aspettavo questo post. Lo segno tra i posti da vedere in Toscana

    • 15 febbraio 2017 / 12:02

      Spero davvero che tu riesca a vederlo!
      Se capiti in Toscana, avverti eh❤️

  2. 16 febbraio 2017 / 10:49

    Che meraviglia…quel pontile sembra davvero una passerella alla cui fine si trova l’accesso per qualche altro mondo.. <3

  3. 10 marzo 2017 / 23:45

    Tu e Diletta mi avete messo una gran voglia di visitare questo angolino di magia! Ovviamente me lo sono messo in lista e non vedo l’ora di andarci, quando torno!! 🙂

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