#LaMagiaDelRicordo: ricordi, viaggi e consapevolezze

Adoro le fotografie, credo siano legate indissolubilmente ai viaggi.
Non sono brava e, fino a qualche mese fa, c’era chi le faceva per me.
La fotografia è una cosa che ho sempre trascurato, anche se la amo.
Nonostante le foto ormai siano quasi vintage, io continuo a farle stampare.
Mi piacciono i fotolibri, o i quadretti o le stampe su tela; a tema viaggi. ovvio.

Fotoregali.com ha lanciato la campagna #LaMagiaDelRicordo, in modo che i viaggiatori possano condividere le loro foto più belle.
E ho deciso di farlo anche io, anche se sarà difficile scegliere soltanto alcuni ricordi, quindi alcuni viaggi.
Ogni viaggio mi ha lasciato il segno, anche quelli di pochi giorni, anche quelli andati male.
Ho deciso di parlare solo di viaggi abbastanza recenti, da quando le mie consapevolezze sono cambiate.

1. Stati Uniti, 2015

Quello che ha cambiato tutto, dentro e fuori da me.
Il primo viaggio impegnativo, completamente in autonomia.
Il mio più grande sogno realizzato, uno di quei sogni che dici “chissà, magari un giorno..”.
E poi sei lì,  “Welcome to Los Angeles”, San Francisco, la Monument Valley, la terra rossa.
Quei sogni che ti fanno sentire invincibile, inarrestabile e tanto, tanto, viva.
E’ stato l’inizio di tutto: del blog, di anni di viaggi, di tanti altri sogni tirati fuori dai cassetti.

#LaMagiadelRicordo: USA

2. Thailandia e Cambogia, 2016

La Thailandia era uno di quei sogni che non sapevo di avere, fino a che non l’ho realizzato.
Al contrario degli USA – sognati da tutta la vita – non avevo mai sentito una spinta verso l’Asia.
La consideravo lontana da me, mi spaventavano i suoi contrasti, credevo di non essere pronta.
Niente di più sbagliato: ho capito tante cose, sul mondo, sui viaggi e su di me, dopo quelle 3 settimane.
In particolare ho realizzato cosa sia la bellezza, e che si trova ovunque, specie dove non ce la aspettiamo.

#LaMagiadelRicordo: Cambogia

i templi di Angkor: Angkor Wat

White temple: ingresso

3. Fuerteventura, 2017

Forse è un po’ presto parlare di ricordi, dato che non è passato nemmeno un mese.
Ma è stato un viaggio importantissimo: breve, improvvisato, impulsivo, ma fondamentale.
Il primo viaggio da single, il primo dove non avevo programmato niente.
Mi sono accodata a un’amica che aveva già fissato e sono partita, di getto.
Avevo bisogno di iniziare a costruire nuovi ricordi, invece che aggrapparmi ai vecchi.
E di farlo da subito, da prima possibile, senza far passare tempo.
Forse ci vuole del tempo perché un viaggio lasci il segno, forse è troppo presto per dirlo adesso.
Però l’ho sentito fin da subito: quei quattro giorni scarsi mi hanno dato un nuovo sguardo su di me.

Isola di Lobos

E voi? Quali sono i vostri viaggi più belli? Stampate ancora le foto delle vostre esplorazioni.
Se volete, condividete le vostre foto taggando #LaMagiadelRicordo.

Post scritto in collaborazione con Fotoregali.

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