Le cose che scegli, e le cose che scelgono te

Siamo tutti convinti di essere gli unici condottieri della nostra vita.
Siamo tutti convinti di essere stati noi a scegliere quello che abbiamo.
E, soprattutto, di aver deciso noi e soltanto noi quello che siamo.
La verità è che non è così: purtroppo o per fortuna, siamo il risultato anche delle scelte degli altri.

La verità, anzi, è che non so nemmeno da dove cominciare a scrivere questo post, che sarebbe dovuto uscire giorni fa.
Sono a Dublino ormai da sei giorni, tre dei quali trascorsi ad esplorare la città con la mia famiglia.
Da sabato vivo a un quarto d’ora dal centro città e da oggi ho iniziato a lavorare come au pair.

Avete presente le cose che vorreste fare ma che sapete in partenza che non farete mai?
Quelle che vi piacerebbero ma vedete lontane da voi, quelle dove pensate “sì, nella prossima vita”?
Un’altra di queste era un viaggio da sola, non mi ci sarei mai vista fino a che non sono salita su quell’aereo.
Lo scorso anno di questi tempi ero in Thailandia e stavo tornando da uno dei viaggi più belli mai fatti.

Se lo scorso 29 agosto qualcuno mi avesse spoilerato gli eventi degli ultimi mesi non ci avrei mai creduto.
Non avrei mai creduto che la mia relazione di quasi 10 anni sarebbe finita, non avrei mai pensato di perdere la testa per una persona che credevo di detestare, né di fare un viaggio da sola, né tantomeno di finire in Norvegia, in agosto, io che vivrei di sole, sabbia e mare.
E, sicuramente, mai davvero avrei pensato di vivere in casa di sconosciuti, lavorare per loro, interagire con un bambino.

Il punto è che la vita fortunatamente è una sola, non ce n’é un’altra dopo e nessuno ci rende il tempo sprecato per inerzia.
O per paura, o per il timore di deludere gli altri, o per l’ansia di sbagliare, o per il dispiacere di allontanarti da chi ami.
La vita è una, e già possiamo decidere relativamente pochissimo di chi siamo o chi vogliamo essere.
Non possiamo scegliere di nascere belli, brutti, ricchi, poveri, sani.
Non possiamo scegliere dove si nasce, né le cose che per natura siamo portati a fare o amare.
Non possiamo scegliere di chi innamorarsi, non possiamo scegliere chi è in grado di sconvolgerci, né possiamo scegliere di far innamorare chi amiamo.
Non possiamo scegliere nemmeno le nostre passioni, perché spesso fanno parte di noi, vengono fuori spontaneamente e da quel momento è un casino.

L’unica cosa che possiamo davvero scegliere è come reagire alle situazioni che ci presenta la vita.
Possiamo scegliere di non perdere nemmeno un minuto del nostro tempo, di non fermarci a rimuginare sui nostri errori o su quelli degli altri. Possiamo scegliere come andare avanti, come partire da una situazione che ci fa soffrire per essere finalmente liberi di realizzare i nostri sogni.
Ecco, sì, possiamo scegliere di realizzare i nostri sogni – costi quel che costi – ovunque essi decidano di portarci.

Amavo viaggiare prima ancora di salire su un aereo (ed è stata un’esperienza disastrosa), ma negli ultimi due anni ho scoperto che sono proprio i viaggi a nutrire la mia anima, a darle forma. L’ho scoperto recentemente: ogni paese, ogni città, ogni posto che scopro è in realtà una scoperta interiore. Ogni volta capisco qualcosa di nuovo su di me e quello che so – tutto quello che so – adesso è che non voglio smettere di scoprire.
Di scoprirmi.


Sono state tante le cose dell’ultimo anno che non ho scelto io, che avrei evitato, se ne avessi avuta la possibilità.
Ma sono anche tante quelle che, negli ultimi quattro mesi, ho scelto con ogni parte di me.
Ho scelto di reagire, di andare avanti, di concentrarmi su di me e sui miei sogni.
E non è passato un minuto, da quando ho iniziato a scegliere veramente, in cui me ne sia pentita.

Quindi niente: sono in Irlanda, non so ancora quanto ci resterò, ma sono contenta di essere qui. Non passa un secondo in cui non mi manchi casa mia, ma mi sento anche molto vicina a una parte di me che temevo avrei soffocato per sempre.
Quindi, niente, sono qui: gli ultimi mesi sono stati un casino, ma ora sono qui.

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14 Comments

  1. 30 agosto 2017 / 8:21

    Wow Eli!
    Un articolo letto tutto d’un fiato.
    Ultimamente, molto spesso riesco a trovare le cose senza cercarle.
    E penso che sia la stessa cosa che stia succedendo a te.
    Ho sempre sostenuto e sosterrò sempre che il viaggio più bello di tutti è il viaggio verso se stessi, che si compie silenzioso durante le nostre avventure.
    In bocca al lupo per questa nuova avventura

    • 30 agosto 2017 / 10:00

      Ciao cara!
      Sono d’accordissimo con tutto quello che hai scritto <3
      Grazie e buona fortuna anche a te, per tutto 🙂

  2. 30 agosto 2017 / 8:28

    Mi piacciono le storie in cui la vita si stravolge (in positvo eh!) perchè forse sotto sotto vorei che anche la mia vita subisse una sterzata così! Ti faccio un grandissimo inboccallupo!
    E chissà che non ci si incontri in Irlanda! 😀 😀

    • 30 agosto 2017 / 10:00

      Crepi il lupo!

      Magari arriverà anche per te, da una parte non te lo auguro, da una parte te lo auguro tantissimo :*

      Ma vivi in Irlanda?

  3. 30 agosto 2017 / 9:02

    Forza Eli, non sai quanto ti ammiri! Io sono un po’ come te “prima”… quel viaggio completamente da sola che per un motivo o l’altro rimando da una vita, la paura di deludere chi ci ama o chi rimane a casa… ma voglio farmi coraggio, e voi “ciane” in questo senso me ne state dando tantissimo.
    Ti auguro il meglio per questa nuova esperienza e speriamo di poterci vedere a Dublino!! :*

    • 30 agosto 2017 / 10:06

      Anche per me voi ciane siete state di grande ispirazioni e aiuto, sono troppo felice di avervi conosciute <3

      Ti auguro tantissimo di riuscire a fare il primo viaggio da sola, per me è stata un'esperienza bellissima!
      Ti aspetto qui <3

  4. 30 agosto 2017 / 10:22

    Eccomi, un’altra delle Ciane (contentissima di esserlo) a rapporto!! 😀

    È interessante e bello vedere che entrambe siano giunte a tante conclusioni simili in un momento però molto diverso delle nostre vite: tu parti, io torno. La verità è che, come dici tu, il viaggio è sempre la possibilità che ci diamo di scoprire qualcosa di più di noi stessi, e questo non ha prezzo.
    Ho seguito questo tuo percorso da lontano e sono sicura che puoi farcela, a seguire i tuoi sogni e a raggiungerli. Perché hai reagito da vera guerriera e adesso non credo ci sia qualcosa o qualcuno che possa fermarti!! Io ti auguro tutto il meglio e spero tanto di venire a trovarti!! Sai che a distanza avrai sempre 4 spalle su cui appoggiarti 🙂

    • 30 agosto 2017 / 11:43

      Mi emozioni amica❤
      Lo dico sempre alla fine che noi viaggiatrici siamo (quasi) tutte uguali:*

      Buon ritorno, ti aspetto qui❤

  5. 30 agosto 2017 / 11:16

    In bocca al lupo Elisa. Hai scritto riflessioni che condivido. E non oso immaginare quanto i cambiamenti ti stiano smuovendo dentro. Ti abbraccio forte. Tiz

    • 30 agosto 2017 / 11:44

      Grazie mille Tiziana
      I cambiamenti fanno sempre paura, ma una volta superata quella linea, fanno bene 🙂

  6. 31 agosto 2017 / 19:26

    Da dove partire? Mi sono appena asciugata le lacrime e con la vista appannata ti lascio questo messaggio. Ti ho seguito nel viaggio in Norvegia..vorrei avere la metà del coraggio e della forza che hai tu..vorrei poterlo scrivere anche io un post così..vorrei poter dire che non è troppo tardi..vorrei..vorrei..vorrei..chissà cosa riserva il mio di futuro..

    • 31 agosto 2017 / 20:18

      Oddio ma sei un tesoro❤
      Ti posso dire solo questo: quando é il momento lo sentirai, quando é il momento uscirai dal limbo e troverai il coraggio. Non forzarti, ma cerca di capire cosa o chi ti blocca ❤ un bacione e grazie di cuore!

  7. 12 settembre 2017 / 21:50

    Elisa, mi dispiace per la situazione che hai dovuto attraversare. Ma apprezzo, tantissimo, la tua forza. Vorrei avercela anch’io, invece sono solo una fifona… Ti ho seguito durante il tuo viaggio in Norvegia, e sarò felice di fare altrettanto per questa tua nuova avventura irlandese. Goditi al meglio la tua “nuova” vita 🙂

    • 13 settembre 2017 / 18:25

      Tranquilla, non era niente di che, l’importante è guardare avanti ❤✨

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