La mia storia d’amore con la Cambogia

Ci sono posti verso i quali senti feeling da sempre.
Immotivato, forte e senza una logica.
La Cambogia è sempre stata così, il perché non lo so.
Eppure, quando lo scorso anno il mio ex mi ha proposto di unire la Cambogia al viaggio in Thailandia, inizialmente ho detto di no.
Avete presente quando desiderate qualcosa e – nel momento in cui state per averla -fate un passo indietro?
“Ma no, andiamo solo in Thailandia”, è stato l’inizio della mia storia d’amore con la Cambogia.
Sono passati dei mesi, eppure ripenso alla Cambogia praticamente ogni giorno.

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

Phnom Penh è stata l’inizio di questa storia.
Avevo paura, viste le cose che avevo letto prima di partire.
Temevo di non essere pronta, che quella città fosse troppo difficile per me.
Phnom Penh non è bella, è caotica, stancante e ha un passato tremendo.
Eppure sono stata felice di averla vista prima di Siem Reap.
E’ come quando inizi a conoscere una persona, scoprendo prima i suoi lati bui.
Sai cosa aspettarti, sai chi é, e quando arriva il buono non puoi che sorprenderti.

La mia storia d'amore con la Cambogia: Phnom Penh

La mia storia d'amore con la Cambogia: Phnom Penh

Il buono è arrivato a Siem Reap.
E’ lì che ho trovato quello che cercavo.

E non mi riferisco ai templi.
L’ho capito appena stavo atterrando che mi sarei innamorata.
E, ho realizzato perché ho sempre sentito affinità con quel paese.
Dall’oblò dell’aereo vedi soltanto verde, tantissimo verde.
Il verde delle risaie a perdita d’occhio, e della giungla che inghiottisce i templi.
Vedi tutto quel verde, e ritrovi la pace.

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

E mi sono innamorata quando – uscita dall’aeroporto – il taxi è venuto a prendermi.
Uno degli uomini più sorridenti mai incontrati, e un taxi che era un tuk-tuk sgangherato.
Ero salita su tantissimi tuk-tuk in Thailandia ma, almeno per me, non è stata la stessa cosa.

E poi Angkor, uno dei luoghi più belli, grandiosi, magici al mondo.
ciò che spinge persone da tutto il mondo a raggiungere questa terra straordinaria.
I templi incredibili, che rievocano glorie di un’antica civiltà.
Le rocce, le mangrovie, i dettagli, la terra rossa che ho ancora sulle scarpe e non va via.

La mia storia d'amore con la Cambogia: Angkor

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia: Angkor

E poi la gente.
I sorrisi timidi, chi si fa in quattro per aiutare.
I bambini che si sbracciano per salutare, che urlano “hellooo”, che si mettono in posa.
Come la scena bellissima a cui ho assistito a Phnom Penh, che non mi levo dalla testa.
Stavo uscendo dai Killing Fields, ero senza parole e con un groppo alla gola.
Vado al baracchino a prendere l’acqua e sento una risata spontanea, gioiosa, spensierata.
E poi le vedo: una mamma che giocava e scherzava con la sua bambina.
La Cambogia è così: le cicatrici ancora fresche, ma la speranza incondizionata, forte, viva.

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

La mia storia d'amore con la Cambogia

E’ un post sconclusionato, sono solo pensieri sparsi maturati nei mesi e messi insieme.
Non ho rispettato SEO e nessun’altra regola, volevo solo parlare di nuovo del mio amore per questo paese.

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4 Comments

  1. 5 aprile 2017 / 14:48

    Bellina Elisa! Capisco come sia continuare a ripensare sempre ad un posto anche mesi dopo che sei tornata, a me è successo con il Marocco! Anche la Cambogia è uno dei miei sogni e tu non contribuisci a togliermela dalla testa XD Non riuscirò a realizzare presto questo sogno ma di sicuro quando toccherà a me ti chiederò aiuto 😉

    • 5 aprile 2017 / 20:26

      Grazie Sara 🙂

      Io invece sono impaziente di
      il Marocco ma non credo che accadrà a breve, almeno per ora..

  2. 6 aprile 2017 / 5:56

    È tenerissimo questo post Eli, e a volte credo sia bello leggere post “sconclusionati” ma scritti col cuore. Scriviamo di viaggi perché amiamo viaggiare, e quando ci innamoriamo di un post in particolare, credo che questo amore debba essere celebrato 🙂

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