Oslo in 24 ore: cosa non perdere

Prima di parlarvi di come visitare e cosa vedere a Oslo in 24 ore, mi preme una cosa.
Mi preme raccomandarvi – se avete in mente un viaggio in Norvegia – di includere la capitale.
Non se ne parla molto di questa bellissima città, e me ne dispiace, perché l’ho apprezzata tanto.
E’ elegante e tranquilla, verdissima e moderna, piena di arte, storia, cultura, natura.
Dedicatele almeno un giorno, quindi, ma vi assicuro che non vi basterà, come non è bastato a me.

Oslo in 24 ore: perché fare l’Oslo Pass

La Norvegia è cara in un modo che non riusciamo nemmeno ad immaginare, e lo è in tutto: cibo, acqua, trasporti, ingressi ai musei, quindi una giornata a Oslo puo’ rivelarsi più dispendiosa rispetto alle aspettative. L’Oslo Pass vi darà diritto all’ingresso libero in più di 30 musei, ai trasporti gratis e a sconti su attrazioni, visite guidate e ristoranti. A me è tornato veramente utile e ve lo consiglio: il prezzo per 24 ore è di 42€, ma senza quello avrei speso molto di più.

Una settimana in Norvegia: Oslo Pass

Oslo in 24 ore: cosa vedere

Una giornata intera a Oslo non è poco, soprattutto d’estate quando il sole tramonta intorno alle 22 ed avrete tutto il tempo per godervi la città. Devo dire, però, che col seno del poi avrei dedicato un giorno in più, ma anche 24 ore vi permetteranno di vedere molto.

Vi lascio la mappa con quello che ho visitato io:

Damstredet

Una delle immagini della Norvegia che ho sempre avuto in testa: strade acciottolate e casette in legno.
E’ stato uno dei miei posti preferiti della città: atmosfera quasi onirica, case che sembrano quelle delle bambole, un silenzio surreale. Un luogo incantevole, che si visita in pochissimo tempo, almeno che non perdiate le ore a scattare mille fotografie a ogni casina o porticina.
Vi consiglio di proseguire per circa un kilometro a piedi lungo l’Akerselva – principale fiume della città – e impostando il navigatore su Hønse-Lovisas Hus: un semplice bar, ma la casina sembra una di quelle sperdute in qualche paesino minuscolo della Norvegia (è quella dell’ultima foto prima del prossimo paragrafo).
Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Damstredet

Oslo in 24 ore: Hønse-Lovisas  Hus

Vigeland Park

Con i bus n. 20 o 12 si arriva in questo altro posto bellissimo di Oslo: il parco Vigeland.
E’ un giardino di 350 ettari che vanta più di 200 sculture ad opera di Gustav Vigeland, ed è veramente bellissimo: le sculture sono rotonde, e riguardano spesso famiglia o bambini, evocando una tenerezza incredibile.
L’ingresso in questo caso è gratuito.

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Oslo in 24 ore: Vigeland Park

Penisola Bygdoy

Con l’autobus numero 30 (o col traghetto, in estate) raggiungerete questa zona residenziale elegantissima, che vanta musei tra i più famosi della città.
Perdetevi ad ammirare il panorama mozzafiato sul fiordo, girate tra le stradine dove si respira benessere ad ogni angolo e raggiungete a piedi i musei.
Io ho visitato il Museo delle Navi Vichinghe, carino ed interessate, soprattutto se siete appassionati del genere. Prima di riprendere l’autobus, ho passato un’oretta al Norske Folkemuseum: completamente all’aperto e racconta la storia del popolo norvegese. A me è piaciuto da morire.
Entrambi i musei sono gratuiti se avete l’Oslo Pass.

Oslo in 24 ore: Museo delle Navi Vichinghe

Oslo in 24 ore: Penisola Bygdoy

Oslo in 24 ore: Bygdoy

Oslo in 24 ore: Norske Folkmuseum

Oslo in 24 ore: Norske Folkmuseum

Oslo in 24 ore: Norske Folkmuseum

Oslo in 24 ore: Norske FolkmuseumOslo in 24 ore: Norske Folkmuseum

Oslo in 24 ore: Norske Folkmuseum

Oslo Nasjonalmuseet

Norvegia è anche sinonimo di Munch, e de “L’Urlo”, il suo quadro più celebre.
Una delle cinque copie si trova proprio a Oslo, presso la Galleria Nazionale: a parte “L’Urlo”, troverete anche esempi molto belli di pittura norvegese.
Anche in questo caso, l’ingresso è incluso nell’Oslo Pass.

Oslo Opera House

Una delle attrazioni più famose della città, un edificio costruito pensando ad un iceberg che emerge dal fiordo, interamente bianco e dai tetti praticabili. Vi suggerisco di vederlo al tramonto – soprattutto d’estate – quando i colori caldi del cielo si specchiano sulle sue vetrate.

Oslo in 24 ore: Opera House

Oslo in 24 ore: Opera House

Oslo in 24 ore: Opera House

Oslo in 24 ore: Opera House

Oslo in 24 ore: da/per l’aeroporto

Ci sono vari metodi: autobus, treno, o taxi: vi sconsiglio quest’ultimo perché una corsa in centro puo’ costare anche 200€. Io ho scelto il Flytoget, un treno che impiega circa 20 minuti per arrivare alla stazione centrale della città; inoltre passa ogni 10 minuti e ha un costo piuttosto ridotto (20€, la metà per gli studenti).
Dalla stazione centrale (OSLO S) passano treni per Bergen e per le altre città della Norvegia.

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1 Comment

  1. 24 agosto 2017 / 12:11

    Io ci sono stata due o tre volte, ma purtroppo solo per un paio di ore ogni volta, quindi oltre al palazzo reale non posso dire di aver visto altro. Ma vorrei approfondire la conoscenza con questa città al più presto 🙂

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