Street-art a Belfast: scoprire la città attraverso i murals

Belfast è una città affascinante e con un passato tormentato.
Le sue pagine più buie risalgono a un periodo storico piuttosto recente, quella storia che chi appartiene alla mia generazione non ha studiato più di tanto.
Una storia che si respira in ogni angolo, soprattutto in alcuni quartieri che fanno della città una autentica galleria a cielo aperto.
La street-art a Belfast è mix tra arte e denuncia sociale, è un modo per esprimere opinioni, testimoniare la storia, ma cercando sempre di celebrare la bellezza.
Se deciderai di visitare Belfast non potrai perderti un tour tra i graffiti della città, quindi ecco un riepilogo (con mappa) dei più significativi.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast: a piedi o col tour?

Ormai lo sai: se posso muovermi a piedi, io vado a piedi.
E’ molto difficile che io decida di prendere un mezzo, non mi spaventa camminare molto.
In questo caso, però, devo dirti che la mia testardaggine mi ha portata a percorrere tantissimi kilometri quasi a vuoto, soprattutto perchè le strade principali dove ammirare i murals sono molto lunghe e non troppo vicine tra di loro.
Quindi, sali su un Black Taxi: ti basteranno paio di ore e sarai con una persona che sa esattamente dove portarti.
Io per circa un’ora (il resto l’ho visto a piedi) ho speso 20£, non pochissimo ma secondo me è stato necessario.
E soprattutto: non pensare di iniziare a piedi e prendere un taxi a metà tragitto perchè sarà molto difficile trovarne uno libero.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast: cosa sono i troubles

Tra la fine degli anni Sessanta e la fine degli anni Novanta, l’Irlanda del Nord è stata protagonista di un conflitto a bassa intensità, noto appunto come troubles (“disordini”).
L’origine del conflitto è stata la discriminazione nei confronti della minoranza cattolica della popolazione: erano svantaggiati nella ricerca del lavoro, nell’assegnazione delle case popolari così come durante le elezioni politiche. Nonostante gli scontri siano iniziati a Derry – un’altra città dell’Irlanda del Nord – presto si sono allargati anche nella capitale nordirlandese.
E’ qui che i troubles hanno costituito la pagina più nera e violenta della storia di questa nazione. La minoranza cattolica diede vita a una campagna per i diritti civili che degenerò presto in una guerriglia. Per anni la città di Belfast e in generale l’Irlanda del Nord è stata insanguinata da attentati, sparatorie nei quartieri residenziali ed episodi di violenza.
Si è concluso tutto, più o meno pacificamente, intorno al 1994.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

La mappa della street-art a Belfast

Il punto di partenza dovrà essere la City Hall, segnalata in rosso.
E’ lì che potrai decidere se prendere uno dei Black Taxi o proseguire a piedi.

In ogni caso, uno dei primi punti che dovrai raggiungere è Divis Street: il punto che segna l’inizio di West Belfast, la zona dove si trovano i murals più famosi.
C’è un graffito molto bello che presenta aspetti della mitologia celtica, evidenziando anche tutti i pregi del loro popolo, come la musica e le danze tipiche.

Street-art a Belfast

Poco più avanti, raggiungi l’International Wall, che si trova all’angolo tra Divis Street e Northumberland Street.
Si tratta di una serie di murals piuttosto recenti e che rappresentano le simpatie politiche dei cittadini: abbiamo la solidarietà alla Palestina, le urla silenziose contro le ingiustizie sociali, l’appoggio alla Catalogna. Soprattutto, però, c’è un graffito bellissimo sul cambiamento climatico, il mio preferito di tutta la città.
L’International Wall (segnato in fuxia), si trova a circa 15 minuti a piedi dalla City Hall.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

A breve distanza dall’International Wall si trova il Falls Memorial Garden, uno dei primi di questo genere realizzati a Belfast.
E’ stato aperto nel 2001 ed è dedicato ai membri dell’Irish Republican Army (IRA) e ai residenti di quella zona morti durante il conflitto.
E’ un luogo tranquillo, perfetto per sedersi a riflettere.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

Proseguendo, arriverai a Falls Road, una delle strade più importanti per la street-art.
Sulla mappa la trovate deliminata dal marker rosso e quello color corallo.
Alla fine di Falls Road troverai quello che è sicuramente il mural più fotografato di Belfast: il Bobby Sands Mural: lo trovi segnalato sulla mappa col marker a forma di +.
Bobby Sands era un volontario dell’IRA imprigionato e morto nel 1981 a seguito di uno sciopero della fame.
Il motivo dello scioperto e della protesta era il durissimo regime carcerario imposto ai detenuti repubblicani.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

Un altro quartiere fondamentale per conoscere la street-art di Belfast è Skankill Road, la zona che un tempo faceva parte della fazione protestante.
E’ anche qua (il punto è segnato in giallo sulla mappa) che la popolazione è stata vittima di una serie di attentati da parte delle forze repubblicane nordirlandesi.
Skankill Road vanta tantissimi murals che ritraggono la bandiera del Regno Unito, alcune vittime delle sparatorie  o personaggi fondamentali durante i troubles come Oliver Cromwell o  Jackie Coulter.

Infine, non lontana da Skankill Road si trova Hopewell Avenue, che vanta altri murals significativi, come Summer of ’69.
E’ l’estate del ’69 appunto il momento in cui la violenza è esplosa in queste strade, violenza che ha portato alla morte di 8 persone e al ferimento grave di circa 750.

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

Street-art a Belfast

Ovviamente, i murals che vi ho mostrato e raccontato non sono tutti.
Ce ne sono tantissimi, e per una rassegna completa della street-art a Belfast servono molto più tempo e la compagnia di una persona esperta.

Per programmare un tour o chiedere consiglio, potete rivolgervi a Visit Belfast.

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