Visitare Triberg: il paesino degli orologi a cucù

All’inizio della Foresta Nera, in Germania, c’è un paesino molto particolare.
Un po’ da fiaba, un po’ alpino, minuscolo e delizioso.
Ho deciso di visitare Triberg durante il mio ultimo viaggio on the road.
E’ stata una tappa improvvisa, la voglia di un’ulteriore deviazione.
Ero curiosa di vedere la cittadina che vanta la paternità degli orologi a cucù.

Per Visitare Triberg (con tanto di tappa a Friburgo di Brisigovia) vi basterà meno di una giornata.
Io sono partita la mattina presto da Colmar e arrivata prima delle 18 a Lucerna, dove ero diretta.
Sono città piccolissime, che si girano a piedi in poche ore, e molto molto carine.

Visitare Triberg: Eble Uhren Park

Visitare Triber e Friburgo

Visitare Triberg e la strada degli orologiai

Triberg si trova lungo la Deutsche Uhrenstraße, la strada tedesca degli orologi.
Perché? Troverete molti negozi di orologi e botteghe, più o meno turistici, lungo la via.
Attraverserete una parte della Foresta Nera, immergendovi in uno scenario mitico.
E poi inizierete a vedere i primi negozietti di orologi a pendolo e cucù.
La mia attenzione è ricaduta su una bottega di cui non so il nome, ma la noterete sicuramente.
Prima di entrare si trova una gigantesca riproduzione di un orologio a cucù.
E’ molto carino per passarci una mezz’ora, specie se fuori diluvia come nel mio caso.
Vendono orologi di ogni dimensione, da quelli tascabili a quelli giganteschi.

Qualche altro kilometro e vi troverete davanti a un record mondiale.
A Eble Uhren Park si trova, infatti, l’orologio a cucù più grande del mondo.
Anche in questo caso, si tratta di un negozio, troverete anche souvenir e oggettistica natalizia.
Volendo, potrete – al costo di 2€ – visitare l’interno dell’orologio e il meccanismo che lo anima.

Meno di una mezz’ora d’auto e arriverete nel centro di Triberg.
E’ piccolissimo, non c’è molto da vedere, a parte casette tipiche e negozi di orologi.
L’attrazione principale è costituita dalle cascate più alte della Germania, su cui non so dirvi niente.
Quando ci sono 2 gradi sotto lo zero e diluvia, un sentiero di trekking non è proprio l’ideale.

Visitare Triberg: negozio di orologi

Visitare Triberg: l'orologio a cucù più grande del mondo

Visitare Triberg

Visitare Triberg: l'interno del cucù più grande del mondo

Visitare Triberg

Visitare Triberg: centro città

Visitare Triberg: centro città

Visitare Triberg

Visitare Triberg: centro città

Visitare Triberg: house of 1000 clocks

Visitare Triberg: una tappa a Friburgo di Brisigovia

Friburgo di Brisigovia si trova a circa un’ora da Triberg, verso il confine con la Francia e la Svizzera.
E’ una piccola cittadina, resa viva e giovane da una delle università tedesche più rinomate.
Anche in questo caso, non me la sono goduta molto a causa del freddo inaspettato e della pioggia.
Tra le cose più importanti da vedere ci sono la maestosa Cattedrale e la piazza circostante, la Munsterplatz.
Nella piazza principale si trovano bellissimi edifici tipici, così come nelle vie nelle vicinanze, con dei bei campanili.
Se non vi interessano musei, il consiglio è quello di perdervi ad ammirare la notevole architettura della città.

Visitare Triberg e il centro di Friburgo: Cattedrale Munster

Visitare triberg e Friburgo: Munsterplatz

Visitare Triberg e Friburgo

Visitare Triber e Friburgo

Visitare Triberg e Friburgo: mappa e distanze

Visitare Triberg: mappa

Questo è il percorso che ho fatto io in una giornata: Colmar – Triberg – Friburgo – Lucerna.
Ci sono circa due ore tra Colmar e Triberg, un’ora tra il paese degli orologi e Friburgo e di nuovo circa due ore tra Friburgo e Lucerna.
In ogni caso, sono destinazioni che si prestano molto bene a un on the road, per la vicinanza tra di loro.

Se vi spaventano i controlli tra uno stato e l’altro, vorrei rassicurarvi dal momento che – almeno in questo tratto – sono praticamente inesistenti, quindi non perderete tempo alla dogana.

 

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2 Comments

  1. 5 luglio 2017 / 9:54

    Mi sembra proprio carina Friburgo, potrei pensare di inserirla nel mio futuro ontheroad dell’Alsazia (colpa tua!!!).

    • 5 luglio 2017 / 9:56

      Ahahah obiettivo raggiunto 😛

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